CATCH THE FAKE: SVELIAMO “L’ERRORE INVENTATO”!

E voi, avete indovinato?

L’atmosfera era allegra e divertita lunedì al Wine2Wine, in sala Puccini. Le nostre due attrici, Massimilla Di Serego Alighieri, e Lorenza Cristianini Mion, ci hanno davvero allietato il pomeriggio, con la scelta, inusuale per il contesto, di mettere in scena un role play, anziché affrontare l’argomento degli errori nella comunicazione del proprio brand con una sessione classica. Soluzione indovinatissima, data l’affluenza al nostro incontro! Lavinia Furlani e Andrea Pozzan di Wine People, e l’Associazione Nazionale Le Donne del Vino, hanno creato un setting davvero entusiasmante per chi ha partecipato al seminario: da un lato il momento di “teatro-formazione”, con la rappresentazione di alcuni errori frequenti, purtroppo realmente visti o sentiti, in varie occasioni, dall’altro il gioco, in cui il pubblico era invitato a indovinare quale fosse l’errore rappresentato che, pur essendo verosimile, non abbiamo mai avuto occasione di vedere “dal vivo”.

Ecco a voi i risultati del sondaggio:
Le risposte raccolte sono state 120. alcune riflessioni in merito: ci ha quasi commossi il fatto che solo una persona abbia pensato che il “Wine Gossip- l’irrefrenabile voglia di parlar male degli altri” fosse l’errore inventato: se stai leggendo, ti stringiamo virtualmente la mano per la tua buona fede, però purtroppo no, non era quello l’errore inventato, anzi…
Solo due persone hanno segnato “Wine Stupid – prima di parlare, meglio capire chi si ha davanti!”, e anche questo ci fa capire che è un errore abbastanza frequente, in cui, non diciamolo a nessuno, ci potremmo rispecchiare in molti, in qualche misura. In 28, hanno votato “Wine Passion- quando la passione non ha prezzo”. Ahimè, nemmeno questo è l’errore inventato: il sentimentalismo “a tutti i costi” è piuttosto diffuso anche tra i produttori di vino! Dunque, volete sapere qual era la soluzione? L’errore numero 5: “Desperate Wines – quando la paura del giudizio ci rende fragili e stupidi”. Il monologo “piagnisteo” del produttore, che vorrebbe comunicare sui social il suo prodotto, risultando però impopolare, ignorato nella sua frustrazione. Non abbiamo visto (ancora) di persona questo errore, anche se dobbiamo riconoscere una cosa: comunicare il proprio brand, anche sui social, non è facile e scontato. Sempre di più, si rende necessaria l’acquisizione di conoscenze specifiche anche per curare a livello mediatico l’immagine della propria azienda. Non basta postare una foto, o una frase, e aspettarsi il consenso immediato. In quanti hanno indovinato questo errore? 54 persone, un buon numero! Ci complimentiamo con i vincitori del gioco, che saranno contattati a breve, e li invitiamo a scrivere a
formazione@winepeople-network.com, per ricevere le informazioni necessarie per poter applicare lo sconto in palio, sui corsi promossi da Wine People e Le Donne del Vino.

0 replies

Leave a Reply

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *