Campus Export Manager: entrare nel mondo del vino

 

Nuova edizione ad aprile 2019: diventare export manager del vino

Inizerà ad aprile il nuovo campus per export manager.
Da molti anni siamo impegnati in percorsi formativi dedicati al tema dell’export del vino. Abbiamo maturato una lunga esperienza in questo ambito, frutto in gran parte della nostra costante relazione con le imprese del vino nei diversi mercati internazionali.
Tale relazione e il continuo monitoraggio dei mercati ci ha reso via via più consapevoli dell’importanza delle risorse umane per capitalizzare al meglio le ancora grandi potenzialità di sviluppo dell’internazionalizzazione delle imprese del vino italiane.
Allo stato attuale, però, non vi è un numero sufficiente di risorse umane, di professionalità capaci di far crescere in maniera corretta e adeguata le nostre imprese vitivinicole nei sempre più complessi mercati internazionali.
Abbiamo pertanto deciso di concentrare la nostra attività formativa su questo versante in un unico progetto di formazione totalmente dedicato a coloro che sono oggi interessati e motivati a dare il proprio contributo professionale sul fronte dell’export del vino italiano, magari provenendo da altri settori.

Wine People darà inizio a Lonigo (Vi), in via Martiri delle Foibe 9, il 16 aprile 2019 al ciclo di formazione Campus Export Management ideato per coloro che vogliono intraprendere questa professione.

A chi è rivolto?
A tutti coloro che vogliono diventare export manager nel mondo del vino
A coloro che vogliono trasformare la passione per il vino in una professione
A chi ha una competenza linguistica e una competenza tecnica del vino e vuole acquisire competenze legate all’export

Quali sono alcuni tra gli argomenti del Campus Export Manager?

  • Il ruolo dell’export nel comparto vitivinicolo italiano: le ragioni e le modalità di internazionalizzazione del sistema vino Italia: le competenze necessarie (soft e hard skills) per dare supporto alle imprese del vino
  • La struttura del sistema vitivinicolo italiano e come adeguare le proprie competenze ad essa: l’export management delle PMI del vino italiane; l’export management delle grandi imprese del vino (industriali, imbottigliatori, cooperative).
  • I mercati europei del vino: da quelli più maturi (Germania, Regno Unito), a quelli più emergenti (Polonia, Repubblica Ceca, Paesi Baltici).
  • Il Nord America, un mercato tutt’oggi strategico per il vino italiano: come considerare gli Usa 51 Stati e non solo 6 o 7; come gestire i monopoli nelle diverse Province canadesi
  • I mercati asiatici: i più grandi (Cina e Giappone), i più piccoli (il Sud est asiatico).
  • Costruire un’identità internazionale alle imprese del vino italiane: la comunicazione internazionale del vino; gli influencer tradizionali e i new influencer; le maggiori fiere internazionali del vino; l’organizzazione di eventi di promozione all’estero.
  • La costruzione di reti di impresa per l’export del vino: come costruire “Consorzi per l’export” capaci di aumentare la propria forza competitiva e di presidio sui mercati internazionali;
    nuovo ruolo dell’export manager “multibrand”
  • Le misure comunitarie a supporto dell’export vitivinicolo delle imprese italiane: dall’OCM vino per la promozione nei Paesi terzi alla Misura 3.2 del Programma di sviluppo rurale 2014-2020, dedicati alla promozione dei regimi di qualità, ai voucher per i temporary export manager.
  • Come entrare nel mondo del vino? Cosa cercano le aziende italiane?
  • Case History aziendali

Che metodologie didattiche si usano?
Utilizzeremo il meglio di quello che la tecnologia digitale e multimediale può offrire in ambito di formazione. I contenuti del corso verranno via via integrati e arricchiti dai contributi dei singoli partecipanti e dal frutto dei laboratori esperienziali: il tutto utilizzando una piattaforma digitale condivisa che consentirà, al termine del Campus, di ricevere tutto il materiale prodotto durante il training.

Come è strutturato il percorso?
Oltre al corso, al materiale e al diploma, sono compresi tutti i pasti e due bonus a sorpresa: due momenti in aggiunta a programma formativo.
Con il nostro Campus Export Manager non si acquisiscono solo contenuti teorici, ma la certezza di poterli immediatamente applicare in azienda. Per questo verranno assegnate delle attività da fare tra un incontro e l’altro (inerenti agli argomenti trattati) e i partecipanti verranno affiancati ogni volta che ne avranno bisogno. Le attività esperienziali aiuteranno a chiarire tutto ciò che può risultare ancora difficoltoso, nel delicato passaggio dalla teoria alla pratica.

  • Perché una persona dovrebbe iscriversi al Campus Export Manager di WinePeople?
  • Perché non basta conoscere le lingue e conoscere il vino per essere un bravo export manager
  • Perché con la nostra divisione Talent ci occupiamo di ricerca e selezione di risorse umane e sappiamo quali
  • sono le richieste delle aziende quando cercano un export manager.
  • Perché è il primo corso dedicato anche alla figura, sempre più richiesta, dell’export manager “multibrand”.
  • Perché vogliamo creare professionisti di successo nella vendita del vino italiano nel mondo!

Monte ore e frequenza
Il Campus ha una durata di 8 giornate di lezione e per ottenere il Diploma è necessario aver frequentato almeno il 70% del monte ore. Ogni lezione sarà comunque videoripresa e lasciata a disposizione dei frequentanti.

Date inizio corso: Aprile 2019
Le lezioni saranno sempre di martedì, nelle seguenti date: 16 aprile, 7 maggio, 2 luglio, 17 settembre, 8 ottobre, 12 novembre, 10 dicembre , 21 gennaio 2020.

Responsabili didattici: Fabio Piccoli e Lavinia Furlani

Sede e orari:
Il corso si terrà a Lonigo- Vicenza dalle ore 10.30 alle ore 18.30.

È previsto un colloquio di ammissione?
Il Campus è a numero chiuso e verrà data priorità di adesione in base all’ordine temporale di iscrizione.
Per accedere è necessario sostenere un colloquio ( telefonico, Skipe o di persona) con uno dei responsabili didattici con l’obiettivo di capire che il campus sia in linea con le aspettative e le esigenze del partecipante.
Numero massimo Partecipanti: 15

Viene rilasciato un diploma?
Al termine del Campus viene rilasciato un diploma da WinePeople e Wine Meridian che attesta la partecipazione al percorso formativo.
Inoltre i partecipanti saranno inseriti nel book degli Export Manager di WinePeople Talent, con l’obiettivo di essere fin da subito inseriti all’interno del mondo del vino.
Per chi interessato il Campus può attivarsi nella facilitazione della ricerca di aziende per effettuare stage o tirocini.

Cosa comprende l’iscrizione?
Oltre al corso, al materiale e al diploma, sono compresi tutti i pasti e due bonus a
sorpresa: due momenti in aggiunta al programma formativo.
Inoltre ad ogni lezione è prevista una degustazione di vini compresa nell’iscrizione che costituirà una parte didattica del percorso.
La quota di iscrizione è di 2.500 euro più IVA.

Sono previste delle borse di studio?
Per chi si iscrive entro il 3 marzo 2019 sono previste delle borse di studio messe a disposizione da alcuni sponsor tecnici partner di WinePeople Campus.
Le borse di studio hanno un valore di 800 euro e saranno assegnate secondo criteri decisi dal comitato scientifico.

Per info scrivi a risorseumane@winepeople-network.com, riceverai tutte le informazioni e potrai essere messo in contatto con un nostro tutor.

Perchè è cosi difficile vendere vino?

 

I problemi nascono perché ogni persona è differente, così come lo sono i mercati, i vini e i canali distributivi, mentre noi tendiamo a trattare tutti nello stesso modo.

“Buongiorno! Cosa posso farle degustare?”
Ogni qualvolta che un export manager in azione ad un’importante fiera internazionale, aggrappato al suo desk, meccanicamente ripete la stessa sinfonia, da qualche parte, nella stessa fiera, a noi professionisti delle Risorse Umane cominciano a fischiare le orecchie!
Il problema? La totale assenza del tentativo di capire chi si ha di fronte.

Ci capita spesso di osservare all’opera export manager -anche esperti- e rimaniamo sorpresi nel constatare che nessuno cambia approccio alla moltitudine di clienti che si susseguono al desk.
Certo, la formula standard è un’area di comfort difficile da abbandonare, le energie durante questi eventi si tende a centellinarle e inesorabilmente si insinua l’idea limitante che il mercato, l’evento stesso oppure i clienti non siano più gli stessi.

È proprio in questo momento che entriamo in azione, sollevando alcune domande che potranno sembrarti scomode: Perché non si riceve l’attenzione che si merita? Perché il mio approccio non è efficace? Perché è così difficile?
La risposta è semplice: non ci si sofferma sulla propria capacità di mostrare interesse verso l’altro, di ascoltare con attenzione i potenziali business partners e di carpirne bisogni e differenze che li contraddistinguono.

Come posso capire chi ho di fronte?
Se si interroga la Rete riguardo a questo dilemma le soluzioni non tarderanno ad arrivare!
Le strategie che ti verranno proposte sono tra le più originali, come diversi metodi promossi da ex agenti FBI che svelano i segreti in fatto di classificazione dei comportamenti oppure ti comparirà una tecnica di misurazione della lunghezza del dito anulare come classificatore di personalità.
Tralasciando ciò che la Rete ci offre, quando si parla di approccio ad un nuovo cliente, trattativa commerciale oppure sfondamento di un nuovo mercato internazionale, gli strumenti a cui dobbiamo affidarci sono ben altri.
Come professionisti delle Risorse Umane ci siamo attivati per realizzare uno strumento concreto e, soprattutto, chiaro ideato per la vita professionale quotidiana che ti svelerà ciò che fino a questo momento non hai preso in considerazione: chi hai di fronte.

Abbiamo approfondito tecniche per riconoscere chi sta dall’altra parte del desk, ma anche come modulare la propria comunicazione rispettando l’interlocutore e come raggiungere il proprio obiettivo consapevoli di aver carpito le caratteristiche fondamentali della persona che ci sta di fronte.
Questo metodo ha la capacità di declinarsi anche ad una migliore e più efficace comprensione delle diverse tipologie dei mercati e su come approcciarli. Riuscirai a migliorare le relazioni a seconda del contesto, dell’azienda che rappresenti e dei vini che promuovi.

Ti vogliamo svelare una piccola anticipazione: cogliere e interpretare le diverse sfumature che caratterizzano la persona che si trova dall’altra parte del desk è la chiave per costruire relazioni più profonde e realizzare performance migliori.
Se abbiamo stuzzicato a sufficienza la tua curiosità, leggi il nostro libro dedicato proprio a queste tematiche, clicca qui

WINE CV WRITER: COME REALIZZARE IL CV CHE OGNI IMPRESA DEL VINO VORREBBE LEGGERE

 

La consulenza dedicata a chi lavora o vuole lavorare nel mondo del vino e desidera migliorare l’efficacia del proprio Curriculum Vitae.

È vero l’abito non fa il monaco, tuttavia il Curriculum fa il candidato!
Ebbene sì, il CV è ancora una dei più importanti alleati quando si cerca una nuova opportunità lavorativa, quando si desidera cambiare settore merceologico, quando si vuole proporsi per un ruolo diverso oppure quando si è alle prime esperienze e si cerca di far risaltare la propria candidatura tra tutte le altre.

Quali sono le caratteristiche che trasformano il CV in uno strumento efficace?

Sono molte le sfumature che rendono il proprio profilo cartaceo irresistibile e competitivo, tuttavia, nella nostra esperienza di recruiting abbiamo appurato che sono due gli elementi che differenziano un CV da un altro: la chiarezza e la struttura.
Un Curriculum funziona se si hanno le idee chiare su cosa si vuole fare e quindi su cosa si vuole comunicare ed essere in grado di strutturare al meglio le informazioni che sono riportate, ovvero trovando il giusto equilibrio tra dettaglio e sintesi, tra originalità e professionalità, tra forma e contenuto.

Siamo consci del fatto che riuscire a realizzare un CV che funzioni condensando in modo efficace il mix di competenze, conoscenze, ambizioni, potenzialità e approccio non sia per nulla facile. Conosciamo molto bene i meccanismi di sconforto e spaesamento che si attivano una volta di fronte al foglio bianco che deve diventare un CV e siamo consapevoli di quanto sia facile ripiegare nel fatidico formato europeo così comodo e confortante!

All’ansia da redazione del CV si aggiunge la difficoltà di proporsi per una posizione non generica ma particolare: lavorare e sviluppare la propria carriera nel mondo del vino, proporsi come specialista o viceversa candidarsi mettendo sul piatto il proprio potenziale e, perché no, la propria passione.

 

Come posso realizzare un Curriculum chiaro, strutturato e accattivante?

Oggi moltissime persone si candidano ogni giorno per operare all’interno dell’impresa del vino. Riceviamo noi molti di questi CV, ci occupiamo di recruiting per conto di aziende vitivinicole e leggiamo curricula ogni giorno.
Per questo motivo possiamo aiutare nella stesura di un documento efficace, capace di differenziarsi da quelli degli altri candidati, capace di comunicare utilizzando i termini più adeguati, soprattutto scegliendo la forma e lo stile più convincente per chi dovrà decidere se fissare un incontro o meno.
Possiamo scrivere noi il CV e insegnare come realizzare la migliore presentazione cartacea accompagnando il candidato durante tutto il processo.
E potrà rivelarsi un’esperienza interessante: sarà un lavoro di scrittura, di introspezione, di sintesi, di comunicazione e di creatività.

 

Abbiamo deciso di offrire due tipologie di servizi in base ai diversi bisogni:

La consulenza base che prevede:

  • un’analisi preliminare attraverso un questionario
  • un colloquio di lavoro con una nostra recruiter esperta di revisione e scrittura di CV
  • la stesura del testo del nuovo CV a cura della nostra recruiter che poi seguirà la messa a punto del documento (l’impaginazione grafica dovrà essere realizzata dal candidato)

Insieme ai testi verrà consegnato un documento di sintesi che servirà da vademecum per le successive revisioni del CV con tutte le istruzioni per realizzare un Curriculum efficace.

Costo del servizio: € 300,00 + IVA

 

La consulenza avanzata prevede:

  • un’analisi preliminare attraverso un questionario
  • un colloquio di lavoro con una nostra recruiter esperta di revisione e scrittura di CV
  • la stesura del testo del nuovo CV a cura della nostra recruiter che poi seguirà la messa a punto del documento (l’impaginazione grafica dovrà essere realizzata dal candidato)
  • la revisione e la messa a punto dei testi del profilo LinkedIn con focus nella sezione del Riepilogo
    un riscontro sul colloquio con delle indicazioni di miglioramento per aumentare le possibilità di fare colpo durante un’intervista di lavoro

Insieme ai testi verranno consegnati:

  1.  un vademecum per le successive revisioni del CV con tutte le istruzioni per realizzare un Curriculum efficace
  2. una relazione che servirà a utilizzare meglio LinkedIn e a lavorare sulla propria social reputation

Costo del servizio: € 450,00 + IVA

 

Per info: commerciale@winepeople-network.com

 

Wine Campus: la formazione per i professionisti del vino Il 12 ottobre l’Open Day per presentare i Campus 2018/2019.

 

Saranno tre i percorsi di quest’anno: uno dedicato all’export manager uno alla vendita di vino e uno all’impresa.

Verrà presentato a Lonigo, il 18 ottobre 2018, il WinePeople Campus, interamente dedicato alle figure professionali che aspirano ad affermarsi nel wine business.

Dopo l’esperienza dei primi Campus possiamo confermare le aspettative: è una formazione, unica in Italia nel suo genere, che permette un training mirato ai professionisti che lavorano nel mondo del vino.

Il Campus sarà distinto in tre percorsi:
il Campus Vendita. La vendita è il cuore della attività a supporto delle aziende del vino. Il percorso è studiato per chi vuole imparare a vendere, per chi sente di dover affinare le proprie competenze di vendita del vino, ad export manager o impiegati commerciali che ambiscono ad un ruolo più attivo nella vendita, viticoltori e piccoli imprenditori, che gestiscono in prima persona l’attività della propria cantina. Per chi è un bravo venditore non esiste la crisi!
• il Campus Impresa, dedicato agli imprenditori e ai titolari di aziende vitivinicole, ai general manager e alle nuove generazioni di titolari che si rendono conto della necessità di trasformarsi in produttori informati e preparati, coordinando al meglio la propria struttura d’impresa. Fare un buon vino non è più sufficiente per gestire una azienda!
• il Campus Export Manager, dedicato a chi vuole entrare nel mondo del vino e diventare Export Manager del vino. Un corso per chi non fa ancora parte del settore o vi è entrato da poco. Oltre alla conoscenza di mercati, normative e competenze necessarie sul campo, verrà approfondito anche il ruolo sempre più richiesto di Export Manager MultiBrand che richiede competenze peculiari.

Perchè si è resa necessaria, ad oggi, la formazione specializzata per chi è addetto alla vendita e all’export del vino?
«Affianchiamo le imprese italiane da molti anni, nella ricerca e nella selezione di risorse umane, da mettere in gioco nel marketing del vino ” spiegano Lavinia Furlani e Andrea Pozzan, responsabili didattici del Campus Vendita – abbiamo ben presente, però, che non è più sufficiente lavorare solo sull’eccellenza del prodotto. I mercati sono sempre più competitivi e dinamici e per avere successo, è necessario sapersi destreggiare con le giuste strategie».
«È necessario qualificare persone che non si accontentano di “proporre” dei vini, ma che vogliono vendere il vino italiano, e costruire relazioni proficue con i propri partner commerciali, persone che vogliono affinare competenze specifiche e mirate in questo settore, e che non vogliono lasciarsi cogliere impreparate».

Il progetto, è frutto di una sinergia tra Wine People, il progetto che da anni valorizza il primato del vino italiano nel mondo attraverso la specializzazione e la selezione di risorse umane qualificate in questo settore e Wine Meridian, il magazine online che sostiene l’internazionalizzazione del wine business italiano. Il programma è suddiviso in 8 moduli, costituiti da giornate full immersion a cadenza mensile, che permetteranno ai partecipanti di affinare al meglio la loro linea commerciale, grazie anche alla combinazione di lezioni pratiche, degustazioni, esercitazioni da poter svolgere in autonomia, e testimonianze di esperti nel settore.

Tra gli obbiettivi dei corsi ci saranno quelli di aiutare i partecipanti a capire come funzionano realmente i mercati, nell’interpretazione dei trend e dei dati aggiornati; come gestire tempo, informazioni e risorse, creando le giuste dinamiche; come creare una squadra motivata, che condivida strategie in linea con la filosofia aziendale; come migliorare i metodi, per presentare con più richiamo i prodotti e chiudere una trattativa.

I corsi inizieranno a novembre 2018, sotto la responsabilità didattica di Lavinia Furlani, Andrea Pozzan e Fabio Piccoli, presso la sede di Wine People, in via Martiri delle Foibe 9, Lonigo (VI). La quota d’iscrizione comprende: il corso, il materiale didattico, la colazione e il coffee break per ogni giornata, i pranzi, il diploma finale, e inoltre, il diritto all’iscrizione gratuita a Wine Out, il primo Club Italiano degli Export Manager nel mondo del vino.

Per ogni singolo campus verrà rilasciato un diploma e per chi si iscrive entro il 30 agosto sono previste delle borse di studio messe a disposizione da alcuni sponso tecnici partner di WinePeople Campus.

L’Open Day del 12 ottobre sarà gratuito
e utile a tutti coloro che vogliono approfondire meglio da vicino questa esperienza. Il pomeriggio, sarà infatti dedicato non solo alla presentazione del nuovo ciclo formativo, ma anche alle testimonianze di chi ha frequentando il Campus.
Per inscriversi mandare una mail a formazione@winepeople-network.com

Per informazioni sui campus e per ricevere tutto il programma e impostazione dei singoli campus scrivi a : risorseumane@winepeople-network.com
Sito: www.winepeople-network.com

BROCHURE CAMPUS IMPRESA

BROCHURE CAMPUS EXPORT MANAGER

BROCHURE CAMPUS VENDITA

 

ASSOCIAZIONE NAZIONALE LE DONNE DEL VINO E WINE PEOPLE, PER LA FORMAZIONE SUI BRAND TERRITORIALI E SUI CONSORZI DI TUTELA

 

 

Prima tappa al Nord Italia per il corso: cosa vuol dire entrare a far parte di un cda di un Consorzio?

Oggi tutte le analisi delle nostre denominazioni testimoniamo come il successo di un territoriovitivinicolo sia in relazione alla corretta reputazione del brand territoriale abbinata all’altrettanta notorietà dei brand aziendali che lo rappresentano.

Il 27 aprile, a Calmasino, in provincia di Verona, poi il 22 giugno a Firenze, e infine il 30 novembre in Puglia, le Donne del Vino e Wine People saranno impegnati nel corso che introdurrà i partecipanti, a capire meglio cosa comporta la partecipazione attiva nei Consorzi di Tutela. Entrare a far parte di un consiglio di amministrazione di questi enti, non vuol dire solo gestirne il budget, ma occuparsi della valorizzazione del proprio brand territoriale.

C’è una relazione inscindibile, pertanto, tra le denominazioni e i brand aziendali e solo attraverso il contributo efficace di un Consorzio di tutela è possibile garantire questo prezioso equilibrio.

Il contributo quindi che un’imprenditrice del vino può dare all’interno di un Consorzio oggi, ancor più che nel passato, è fondamentale, ed è necessario arrivare preparate ad un compito affascinante e complesso come la gestione di una denominazione.

 

Per questa ragione vi esortiamo ad accettare la sfida di dare un vostro contributo alle vostre denominazioni, e abbiamo messo a disposizione una intensa giornata formativa per acquisire preziose informazioni sia riguardo il tema del marketing e valorizzazione di un brand territoriale, che sul ruolo e sulla gestione attuale dei Consorzi di tutela

Qual è il contributo di un’imprenditrice del vino?

La capacità di confronto e la competenza che stanno dimostrando oggi le professioniste che lavorano nel mondo vinicolo, testimonia quanto sarebbe auspicabile che anche nei consorzi di tutela, ci fosse un incremento delle “quote rosa”. La gestione di una denominazione è senz’altro un compito complesso, ma molto importante, per cui è fondamentale assumersi questo ruolo con la preparazione migliore.

Posso partecipare anche se non sono interessata al mio ingresso in un CDA di Consorzio?

Assolutamente si, la giornata è dedicata alla costruzione di un brand territoriale e questo è un aspetto che deve interessare ogni produttrice, soprattutto in chiave di mercati internazionali.

 

Posso partecipare anche se non sono una Donna del Vino?

Certo, il corso è organizzato dalla Associazione le Donne del Vino, ma è aperto a tutti i non associati, maschi e femmine, che vogliono approfondire le tematiche relative all’importanza del territorio e della sua comunicazione.

 

Quali gli argomenti saranno trattati nel corso?

La valorizzazione di un brand territoriale

Modelli innovativi per la promozione di una denominazione

La comunicazione di un brand territoriale

Come costruire una identità territoriale e come comunicarla

Le normative nazionali e comunitarie per la produzione dei vini italiani

Il funzionamento dei Consorzi dei vini italiani

La valorizzazione e la protezione dei marchi collettivi dei vini italiani

Siete pronte ad accettare la sfida?

Dare il proprio contributo, significa acquisire una conoscenza specifica in fatto di marketing e valorizzazione del brand territoriale, per questo l’Associazione Nazionale Le Donne del Vino e Wine People hanno messo a punto tre date, sul territorio nazionale, per garantire una formazione mirata. Un’occasione da non perdere!

Per informazioni scrivere a formazione@winepeople-network.com, oppure telefonare al 3405994683.

 

 

 

LE DONNE DEL VINO IN PRIMA LINEA PER COSTRUIRE UNA NUOVA COMUNICAZIONE DEL VINO

L’Associazione Nazionale Le Donne del Vino insieme a Wine People nel progetto formativo che coinvolgerà le professioniste della filiera vitienologica italiana

Prima tappa in provincia di Verona, il 23 febbraio, presso la meravigliosa Villa Belvedere, sede del Gruppo Italiano Vini. La Masterclass sulla Comunicazione del Vino, vede Wine People e l’Associazione Nazionale Le Donne del Vino uniti in un progetto di formazione di respiro nazionale, da Nord a Sud, per un totale di sei date.

Imprenditrici, export manager, giornaliste, wine blogger, enologhe, professioniste del mondo del vino, saranno impegnate in un training giornaliero, per approfondire le tematiche legate alla comunicazione del vino, alle tecniche di vendita e al ruolo dei Consorzi di tutela.

Cosa vuol dire oggi comunicare un modello produttivo, un prodotto, l’identità di un’azienda?

Perchè, rispetto a qualche tempo fa, certi parametri di comunicazione sono sorpassati? Fabio Piccoli, direttore di Wine Meridian, ne ha spiegato le motivazioni: “In quest’ultimo decennio è avvenuta una vera e propria rivoluzione, non solo economica ma anche socio-culturale a livello mondiale, dove non solo sono cambiati i mercati ma anche le percezioni, i fabbisogni dei consumatori. In un contesto così modificato la comunicazione del vino non può non evolversi e adeguarsi alle esigenze attuali. Le parole d’ordine devono essere autenticità e credibilità perché mai come oggi i consumatori, ma anche il trade, chiedono trasparenza e chiarezza nella comunicazione dell’identità dei diversi brand. Mai come oggi, soprattutto grazie all’avvento dei social media, i consumatori hanno il potere di incidere fortemente sulla reputazione e notorietà di un brand. La competizione si è fatta sempre più globale e ogni impresa è chiamata ad un investimento importante sul versante della riconoscibilità. Con questo percorso formativo ci piace pensare di aiutare le Donne del Vino a diventare straordinarie manager della riconoscibilità”.

Presentarsi a diversi interlocutori, e presentarsi a un cliente, nello specifico, comporta lo stesso tipo di approccio? Le Donne del Vino presenti, si sono cimentate in esercitazioni di presentazione: trenta secondi per racchiudere l’essenza del loro ruolo professionale, e trasmettere l’impronta del loro stile commerciale e comunicativo. Il corso, infatti, si propone di dare degli spunti pratici, per poter riflettere e migliorare le proprie strategie comunicative.

“Non si deve cadere in giudizi di valore. Saper riconoscere diversi stili comunicativi, non vuol dire creare dei livelli di preferibilità”, sostiene Lavinia Furlani, coordinatrice del corso dedicato alla comunicazione. Insieme ad Andrea Pozzan, hanno illustrato un modello sui tipi psicologici, ispirato alle ricerche di Carl Gustav Jung, che analizza quattro profili tipici di personalità, associandoli a dei colori, ognuno con determinate caratteristiche. A cosa serve sapersi riconoscere tendenzialmente più in un profilo che in un altro? Una buona capacità di autoanalisi, spesso non così considerata in ambito professionale, è determinante per poter percepire in maniera oculata gli ambiti di miglioramento delle proprie skills, ma anche i tratti caratterizzanti dei propri clienti, in modo da potersi rapportare loro in maniera appropriata.

Esistono delle differenze di genere, a livello neurologico, tra uomo e donna, che possono influire nella scelta di un prodotto?

Con l’approfondimento di Vincenzo Russo, le partecipanti hanno potuto constatare, attraverso la dimostrazione pratica di alcuni studi di neuro-marketing, come sia fondamentale tenere conto, nelle proposte commerciali, di alcune caratteristiche che differenziano lo stile di consumo dei clienti uomini, da quello femminile. La consapevolezza di queste differenze, porta a valorizzare proprio la tipicità dei rispettivi approcci: la comunicazione del vino al femminile, rispetto a quella al maschile, denoterà un linguaggio più emozionale, e farà leva su aspetti carichi di significato affettivo, più che tecnico. A livello neurologico, le donne tendono a cogliere e a valorizzare i particolari e le informazioni complesse, mentre gli uomini desumono maggiormente informazioni semplici.

Giornata formativa intensa, in una location incantevole, e condivisa con donne capaci di guardare con fiducia e intraprendenza all’imprenditoria vinicola italiana. La prima di sei giornate dense di spunti interessanti. Per informazioni sulle altre giornate, scrivere a formazione@winepeople- network.it, oppure telefonare al numero 3405994683.

AL VIA IL CAMPUS: CHI SONO I PROTAGONISTI DEL PERCORSO VENDITA?

Come la motivazione giusta, porta ad una visione completa dell’esperienza di vendita del vino.

Ci abbiamo lavorato tanto, e con molto entusiasmo, lo ammettiamo, ma la prima lezione del Campus, iniziato a Lonigo (Vi), l’8 febbraio, è stato un vero successo! Da subito, si è creato un clima di collaborazione e condivisione fra tutti i partecipanti, che hanno cominciato a confrontarsi, fin dalle prime battute, su temi che sì li accomunano, ma li diversificano anche profondamente nei risvolti pratici, visto che arrivano da parti diverse d’Italia, e da esperienze professionali e di formazione differenti.
Tra i partecipanti a questo ambizioso progetto, troviamo dei giovanissimi, come Nilo, Lucrezia e Ilaria, che hanno già le idee molto chiare su “cosa vogliono fare da grandi”, e sono decisi a lavorare su se stessi, oltre che sulle strategie di marketing o sulla formazione manageriale d’impresa, per acquisire maggiore sicurezza, in un mondo che ha bisogno di intraprendenza e costante innovazione. É fondamentale questa consapevolezza, per essere al passo con i tempi, e con i ritmi di mercato.
Poi ci sono anche alcuni, spinti da una forte curiosità, che hanno deciso di dare una svolta alla loro vita professionale, e scegliere di intraprendere una via nuova. Un esempio sono Aristide e Rossella, che arrivano da ambiti lavorativi diversi da quello della vendita del vino, ma che hanno deciso di mettersi in gioco, e diventare parte di quel patrimonio “umano” che è la vera ricchezza delle aziende produttrici di vino in Italia. Noi ovviamente auguriamo a tutti di proseguire con lo spirito che ci hanno mostrato alla prima lezione, ma sappiamo che ci sarà da lavorare sodo. E saremo felici di accompagnarli verso il traguardo! Non mancano certo di spirito e buona volontà anche Luca, Alessandro, Marco e Roberto, che magari hanno un po’ più di esperienza in questo settore, ma si sono voluti mettere in gioco nell’acquisizione di una visione più manageriale del loro lavoro, e approfondire la conoscenza di strumenti più efficaci per elaborare progetti ancora più solidi, e sondare a fondo le loro possibilità. Non è da tutti saper spostare un po’ più in alto “l’asticella” delle proprie opportunità, riconoscendo di voler lavorare per ottenere dei risultati mirati nelle proprie attività. E cosa dire? Per noi è una grande soddisfazione vedere come anche l’umiltà di chi vuole migliorarsi, diventi uno strumento di crescita per tutti.

Effettivamente, l’eterogeneità di questo gruppo, rispecchia, in piccolo, la varietà di prospettive da cui si può guardare adesso il mondo del vino, soprattutto da un punto di vista commerciale. Le condizioni delle situazioni commerciali, variano in base a determinati fattori, e sono suscettibili a cambiamenti sorprendenti, per questo c’è posto per le capacità di tutti, purché siano espresse al meglio! Cosa vuol dire “generare valore” o essere un “venditore dirigente”? Come può influire un tratto della nostra personalità sulle trattative di vendita, e come imparare a riconoscere e a interagire in
maniera efficace con i nostri interlocutori commerciali, riconoscendo in loro determinate caratteristiche? Cosa vuol dire fare personal branding? Queste, e tante altre questioni, hanno riempito la nostra ricca giornata formativa, e c’è stato anche il tempo di presentare e degustare i vini di qualche corsista imprenditore, come Luca, durante la piacevole pausa pranzo, che ha voluto scegliere il percorso Impresa perché, molto autoironicamente, dice di “dover partire dalle basi”. La prossima lezione sarà fra qualche settimana,e intanto accompagniamo questi eccellenti “studenti” con esercitazioni e “compiti per casa”.
Ottimo bilancio, e siamo solo all’inizio!

COME COSTRUIRE UNA VISION AZIENDALE DA UN SOGNO

Scopriamolo assieme ai partecipanti del Campus Impresa, la scuola degli imprenditori.

Roberto, Fabio, Antonio, Angelo, Elena, Borja, Francesca, Stefania, Lorenzo. Cos’hanno in comune? Il fatto di essere “compagni di scuola”! Certo, si direbbe che tutti abbiano superato da un pezzo l’età per i grembiulini e le cartelle, ma qualche giorno fa, nella nostra sede Wine People, ci è sembrato proprio di essere al “primo giorno si scuola”!

Accolti con caffè e brioches, muniti di tablet e blocco per gli appunti, e tanto entusiasmo, hanno inaugurato questo ricco progetto, condotto da Fabio Piccoli, che porterà i nostri imprenditori, a svolgere un percorso avvincente e impegnativo. Avvincente perché, nonostante la comprovata esperienza di tutti, sarà una formazione che porterà i corsisti a sviluppare dei metodi pratici per monitorare le loro aziende, soprattutto nell’aspetto della distribuzione. Impegnativo perché, richiederà una notevole capacità di analisi, l’esaminare, seppur guidati, la propria conduzione aziendale, e mettere in discussione le strategie adottate fino a questo momento per creare la propria attività nel settore vitienologico.

Perchè alcuni hanno scelto questo percorso? Perchè sono lungimiranti, e hanno intuito che non è sufficiente “fare”, ma è necessario “fare bene” per non vanificare tempo, investimenti, risorse, sogni. Si, anche sogni, perché tutti loro, con presupposti diversi, hanno dato vita ad aziende che , per quanto piccole, rispecchiano un’idea, nata prima a livello embrionale, e poi portata avanti con passione e tanto lavoro.

In fondo, i fallimenti attraverso cui ognuno di loro è passato prima di arrivare qui, sono stati “la molla” che ha permesso loro di superare delle sfide, e costruire una visione creativa, che ha permesso loro di poter intraprendere progetti imprenditoriali di un certo spessore. Effettivamente, si vive “di visioni”, di immaginazione: cosa fare, chi incontrare, dove andare, che obiettivi si vuole raggiungere. Avere troppe cose da seguire, non lascia spazio alla creazione di visione e di strategie.

La formazione richiede una sorta di “stop”, un ritorno a se stessi, e questo, i nostri corsisti l’hanno capito bene. Nonostante tutti i loro impegni, e le responsabilità, hanno scelto di fermarsi, un giorno al mese, per prendersi il tempo di crescere, imparare, confrontarsi, discutere, fare un “check-up” della loro azienda. Sarà interessante, in questi mesi di training, capire meglio ognuno di loro, e scoprire dietro alle loro strategie imprenditoriali quali progetti sono stati pensati e coltivati a lungo, prima di essere concretizzati in una mission e in strategie ben precise.

Il lavoro che faremo insieme, sarà quello di delineare, in maniera quasi sartoriale, la modalità più efficace possibile per poter esprimere la specificità di ogni realtà imprenditoriale dei corsisti. Non dobbiamo dimenticare, che oltre alla varietà di vini, alla diversità delle denominazioni che producono, sono ambasciatori di una storia, legata spesso ad una famiglia, ad un territorio (vengono da ogni parte d’Italia, isole comprese!), a un contesto culturale che caratterizza, e arricchisce, inevitabilmente, l’espressione del loro lavoro. Spesso, soprattutto per chi gestisce aziende medio piccole, valutare in maniera obiettiva le possibilità che questo patrimonio di conoscenze ed esperienze può offrire, non è semplice, perché si è costretti a fare i conti con tutte le dinamiche aziendali più tecniche e pratiche, che coinvolgono l’intera filiera.

Riconoscibilità, specificità e identità, non sono solo parole che fanno rima, ma concetti che andrebbero scomposti nei loro significati più complessi, e valorizzati, partendo proprio da quella forza propulsiva che è la visione di una realtà concreta e particolare.

Potrebbe essere un facile slogan, quello di riprometterci di “far diventare i sogni realtà”, ma a tutti gli effetti, agli imprenditori che hanno deciso di intraprendere questo interessante percorso di auto analisi e di riscoperta della propria identità aziendale, è proprio questo che insegneremo a fare! Trasformare idee, passione e impegno, in risultati concreti ed efficaci, per poter continuare a sostenere, come sempre, il primato del vino italiano nel mondo.

DAI IL GIUSTO SLANCIO ALLA TUA AZIENDA!

Quante volte hai tirato fino a tardi, lavorando ai tuoi progetti, mettendoti in prima linea, per creare il tuo business nel mondo del vino, annotandoti dettagli, strumenti, risorse, tutto ciò che serviva per rendere concreto il tuo sogno?

Da anni lavoriamo accanto a imprenditori come te, che spendono il loro tempo “libero” a creare da soli la loro libertà, in un settore che può dare molte soddisfazioni, e che consente a chi riesce ad emergere, la possibilità di realizzare non solo i guadagni, ma anche le condizioni ideali per portare avanti la propria idea, le proprie tradizioni, dando frutti all’altezza delle aspettative.

Probabilmente la tua è una storia comune a molti: fatta di passione per la propria terra, di amore per il territorio, e per un lavoro che ha le sue radici nella storia di famiglia. E tu ti sei ripromesso di farla vivere, rinnovandola, credendoci, senza risparmiare il tuo impegno.

Sembrerebbe tutto facile, e se bastasse la tua passione, siamo convinti che non sarebbe necessario nient’altro, perché possiamo immaginare la dedizione con cui segui da vicino tutte le fasi della produzione, per ottenere l’eccellenza del tuo vino. Purtroppo però, lo sai bene anche tu, a volte qualcosa sembra incepparsi. E se anche te ne assumi tu la responsabilità, sappiamo che non è colpa tua, se gli affari non vanno sempre come speri. La concorrenza è davvero tanta, i mercati sempre più difficili da prevedere, nei loro repentini cambiamenti; i tuoi collaboratori non si trovano sempre allineati con i tuoi interessi e con la tua filosofia aziendale, e i costi per sostenere la tua azienda non sono certo pochi. Conosciamo questi meccanismi, e conosciamo il senso di fallimento, e allo stesso tempo di impotenza, che assale un imprenditore quando tutte queste condizioni si verificano.

Chi non si sporca le mani in prima persona non può capirlo, e molto spesso non si perde nemmeno tempo a dar spiegazioni: si cerca di rimediare, sperando che il vento cambi. Però portare avanti il proprio progetto, l’ideale per cui si è lavorato, e si lavora da anni, non è facile, e la traiettoria da seguire, non è mai lineare.

Siamo convinti però, e vorremmo che lo fossi anche tu, che anche i momenti si sfiducia, possono trasformarsi in brevi battute d’arresto, che magari servono proprio a ridefinire meglio gli obbiettivi da raggiungere, trovando le soluzioni più opportune. Presidiare un nuovo mercato, ricercare nuove risorse, ridefinire meglio i ruoli, magari affidandosi a esperti del settore che possono aiutarti a trovare strategie giuste, sono tutti traguardi che puoi raggiungere. Ci vuole un po’ di tenacia certo, ma sappiamo che a chi è abituato a pensare in grande, non manca certo questo spirito.

Non è un mistero che sia diventato difficile destreggiarsi nel commercio dei vini, tanto che non sono più le fasi della produzione a minare l’esito del business: le aziende italiane hanno creato delle etichette prestigiose, ricercate in tutto il mondo per la loro qualità. Come avrai intuito, è nella vendita che qualcosa non funziona più: il modo di comunicare il vino è cambiato. Le tecniche di promozione, le dinamiche con i partner commerciali, la velocità nell’intercettare l’interlocutore giusto, al momento giusto, giocano un ruolo fondamentale, e non è colpa tua se ogni tanto sembrano non arrivare le risposte che ti aspetti. Ma tu puoi fare qualcosa di determinante per la tua azienda, di questo ne siamo convinti!

Ti ritrovi spesso a constatare anche tu, confrontandoti con i tuoi competitor, che non sempre quelli che vendono di più, hanno necessariamente un prodotto migliore del tuo? Anzi, sai benissimo riconoscere il valore del tuo vino, e talvolta troverai quasi imbarazzante l’offerta proposta da altre aziende, che si lasciano condurre da un gioco a ribasso nei prezzi, o che portano sul mercato, etichette talmente generiche e irriconoscibili, da far sorgere non pochi dubbi non solo in merito al loro prodotto, ma anche sulla credibilità della loro competenza.

È arrivato il momento di non tirarsi indietro, e di non lasciar danneggiare la produzione vitienologica italiana, da chi non sa realmente promuovere il vero valore dei nostri vini!

C’è una buona notizia per te: dai un’occhiata alla brochure dei nostri Campus! Nel percorso Impresa, scoprirai come guardare con occhio critico, realista e costruttivo la realtà a tutto tondo del
mondo del vino, in particolare dell’export, e cercheremo di delineare insieme a te un profilo
strategico della tua azienda, facendo emergere punti di forza e di debolezza.Ti aiuteremo a costruire una Mission, una Vision ed un insieme di Valori che contraddistinguano la tua azienda. Potremo impostare la tua strategia imprenditoriale per darti il pieno controllo sui numeri aziendali.
Imparerai a valorizzare i tuoi collaboratori per renderli più autonomi, responsabili e
motivati, accrescendo la motivazione interna e la responsabilità delle persone. Cercheremo di darti gli strumenti per distinguerti dai concorrenti per uscire dalla lotta sul prezzo, rendendo realmente più competitiva e attraente la tua azienda verso il mercato. Cogli al volo questa preziosa occasione, e scegli, come hanno già fatto con successo altri imprenditori, di far valere finalmente il nome della propria azienda, cambiando i risultati delle loro vendite! Non perdere altro tempo, e dai al tuo lavoro il valore e i frutti che merita!

“TUTTI IN CLASSE”, MA PRIMA APPROFITTATE DELL’OFFERTA!

 

Non manca molto ormai all’inizio dei nostri Campus, con in Percorso Vendita e il Percorso Impresa, dedicato ad export manager o aspiranti tali, e agli imprenditori nel mondo del vino. L’8 febbraio inizieremo con questo ambizioso progetto di formazione, che vede impegnati professionisti del settore vitivinicolo, desiderosi di “mettersi al passo con i tempi”, in fatto di conoscenza delle fasi di produzione e distribuzione, di gestione aziendale e visione manageriale, di trend di mercato, di efficacia di comunicazione del proprio brand. Sarà un percorso piuttosto impegnativo, che coinvolgerà in prima persona ogni partecipante, attraverso un lavoro di gruppo attivo, finalizzato a riconoscere le possibili applicazioni pratiche di quanto appreso. Ci saranno dei veri e propri project work, in cui sarà interessante la possibilità di confronto tra partecipanti dello stesso settore, ma provenienti da esperienze professionali, e da realtà aziendali, totalmente diverse. Pur avendo ancora un po’ di settimane a disposizione, i più previdenti hanno pensato di iscriversi già da qualche tempo, e a ragione, visto che i posti, per ciascun gruppo, sono limitati: massimo 10 partecipanti. Abbiamo voluto di proposito creare dei team di lavoro ristretti, per seguire in modo più
efficace possibile ogni partecipante, e per creare una clima di cooperazione e di scambio ideali, per favorire un’esperienza del Campus, il più possibile piacevole e proficua. Questo, chiaramente, determina il fatto di avere dei
posti limitati! Per chi ha già fatto l’iscrizione, e per chiunque decida di farla entro il 15 gennaio, pagando in un’unica soluzione, c’è la possibilità di avere un 10% di sconto sul totale del costo del Campus. Quindi, approfittate dell’offerta, e affrettatevi a iscrivervi all’esclusivo Campus, unico in Italia nel suo genere, che vi consentirà di rappresentare al meglio l’eccellenza della vostra azienda, e di cogliere le migliori strategie, per accrescere in maniera sicura, la vostra presenza sui mercati!
Per informazioni sui Campus, visitare il sito
http://www.winepeople-network.com/winepeoplecampus/ oppure scrivete a formazione@winepeople-network.com