COME COSTRUIRE UNA VISION AZIENDALE DA UN SOGNO

Scopriamolo assieme ai partecipanti del Campus Impresa, la scuola degli imprenditori.

Roberto, Fabio, Antonio, Angelo, Elena, Borja, Francesca, Stefania, Lorenzo. Cos’hanno in comune? Il fatto di essere “compagni di scuola”! Certo, si direbbe che tutti abbiano superato da un pezzo l’età per i grembiulini e le cartelle, ma qualche giorno fa, nella nostra sede Wine People, ci è sembrato proprio di essere al “primo giorno si scuola”!

Accolti con caffè e brioches, muniti di tablet e blocco per gli appunti, e tanto entusiasmo, hanno inaugurato questo ricco progetto, condotto da Fabio Piccoli, che porterà i nostri imprenditori, a svolgere un percorso avvincente e impegnativo. Avvincente perché, nonostante la comprovata esperienza di tutti, sarà una formazione che porterà i corsisti a sviluppare dei metodi pratici per monitorare le loro aziende, soprattutto nell’aspetto della distribuzione. Impegnativo perché, richiederà una notevole capacità di analisi, l’esaminare, seppur guidati, la propria conduzione aziendale, e mettere in discussione le strategie adottate fino a questo momento per creare la propria attività nel settore vitienologico.

Perchè alcuni hanno scelto questo percorso? Perchè sono lungimiranti, e hanno intuito che non è sufficiente “fare”, ma è necessario “fare bene” per non vanificare tempo, investimenti, risorse, sogni. Si, anche sogni, perché tutti loro, con presupposti diversi, hanno dato vita ad aziende che , per quanto piccole, rispecchiano un’idea, nata prima a livello embrionale, e poi portata avanti con passione e tanto lavoro.

In fondo, i fallimenti attraverso cui ognuno di loro è passato prima di arrivare qui, sono stati “la molla” che ha permesso loro di superare delle sfide, e costruire una visione creativa, che ha permesso loro di poter intraprendere progetti imprenditoriali di un certo spessore. Effettivamente, si vive “di visioni”, di immaginazione: cosa fare, chi incontrare, dove andare, che obiettivi si vuole raggiungere. Avere troppe cose da seguire, non lascia spazio alla creazione di visione e di strategie.

La formazione richiede una sorta di “stop”, un ritorno a se stessi, e questo, i nostri corsisti l’hanno capito bene. Nonostante tutti i loro impegni, e le responsabilità, hanno scelto di fermarsi, un giorno al mese, per prendersi il tempo di crescere, imparare, confrontarsi, discutere, fare un “check-up” della loro azienda. Sarà interessante, in questi mesi di training, capire meglio ognuno di loro, e scoprire dietro alle loro strategie imprenditoriali quali progetti sono stati pensati e coltivati a lungo, prima di essere concretizzati in una mission e in strategie ben precise.

Il lavoro che faremo insieme, sarà quello di delineare, in maniera quasi sartoriale, la modalità più efficace possibile per poter esprimere la specificità di ogni realtà imprenditoriale dei corsisti. Non dobbiamo dimenticare, che oltre alla varietà di vini, alla diversità delle denominazioni che producono, sono ambasciatori di una storia, legata spesso ad una famiglia, ad un territorio (vengono da ogni parte d’Italia, isole comprese!), a un contesto culturale che caratterizza, e arricchisce, inevitabilmente, l’espressione del loro lavoro. Spesso, soprattutto per chi gestisce aziende medio piccole, valutare in maniera obiettiva le possibilità che questo patrimonio di conoscenze ed esperienze può offrire, non è semplice, perché si è costretti a fare i conti con tutte le dinamiche aziendali più tecniche e pratiche, che coinvolgono l’intera filiera.

Riconoscibilità, specificità e identità, non sono solo parole che fanno rima, ma concetti che andrebbero scomposti nei loro significati più complessi, e valorizzati, partendo proprio da quella forza propulsiva che è la visione di una realtà concreta e particolare.

Potrebbe essere un facile slogan, quello di riprometterci di “far diventare i sogni realtà”, ma a tutti gli effetti, agli imprenditori che hanno deciso di intraprendere questo interessante percorso di auto analisi e di riscoperta della propria identità aziendale, è proprio questo che insegneremo a fare! Trasformare idee, passione e impegno, in risultati concreti ed efficaci, per poter continuare a sostenere, come sempre, il primato del vino italiano nel mondo.